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	<title>Comments on: Dish of the day: revolution</title>
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	<description>Marketing, Comunicazione e Advertising</description>
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		<title>By: &#187; Chi ha ucciso i giornali? - Marketing Routes</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2006/08/21/dish-of-the-day-revolution/comment-page-1/#comment-4219</link>
		<dc:creator>&#187; Chi ha ucciso i giornali? - Marketing Routes</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Sep 2006 14:52:00 +0000</pubDate>
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		<description>[...] In questo periodo si è fatto un gran parlare di giornali e quotidiani, news online, quotidiani gratuiti da stampare via web, infine dell&#039;Ordine dei Giornalisti. Sembra quasi una conclusione logica la copertina scelta&#160;dall&#039;Internazionale di questa settimana, che titola &quot;Chi ha ucciso i giornali?&quot;. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] In questo periodo si è fatto un gran parlare di giornali e quotidiani, news online, quotidiani gratuiti da stampare via web, infine dell&#8217;Ordine dei Giornalisti. Sembra quasi una conclusione logica la copertina scelta&nbsp;dall&#8217;Internazionale di questa settimana, che titola &quot;Chi ha ucciso i giornali?&quot;. [...]</p>
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		<title>By: Andrea Signori</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2006/08/21/dish-of-the-day-revolution/comment-page-1/#comment-2399</link>
		<dc:creator>Andrea Signori</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Aug 2006 13:11:49 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Giulietto,

la questione esposta nella proposta di legge di Capezzone è semplice e penso risponda direttamente alla tua domanda: la PdL non dice di dar voce a tutti, ma dice che sono riconosciuti giornalisti solo coloro che veramente praticano la professione, quindi immagino che semplicemente si posssa dire: chi viene pagato per scrivere.

Ora se vengo pagato per scrivere ho due possibilità: (a) essere assunto da una testata o da un organo informativo e in quel caso potrebbe essere la stessa testata o lo stesso organo a vigilare ( e quindi si responsabilizzerebbe, come è giusto che sia, la &quot;dirigenza&quot;) (b) lavorare autonomamente e quindi come gli attuali freelance, quindi si risponde direttamente.

Per quanto riguarda la liberalizzazione dell&#039;informazione e quindi dell&#039;autorevolezza delle fonti, bhè la situazione non cambia rispetto al quadro attuale: ovvero sei libero di credere soltanto a chi reputi degno di autorevolezza. Sei tu (noi) che decidi.

Per quanto riguarda la deontologia, diciamo che alle favole ho smesso di credere.....

In fondo, a pensarci bene, girando giornalmente su internet prova a pensare a quanti siti/blog di giornalisti leggi in confronto a siti/blog di non-giornalisti (marketingroutes.com compreso ovviamente ;) )? Internet è quindi avanti; per il web l&#039;Ordine è già &quot;sparito&quot; e la situazione non mi sembra male, o no? ;)

Alla prossima</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Giulietto,</p>
<p>la questione esposta nella proposta di legge di Capezzone è semplice e penso risponda direttamente alla tua domanda: la PdL non dice di dar voce a tutti, ma dice che sono riconosciuti giornalisti solo coloro che veramente praticano la professione, quindi immagino che semplicemente si posssa dire: chi viene pagato per scrivere.</p>
<p>Ora se vengo pagato per scrivere ho due possibilità: (a) essere assunto da una testata o da un organo informativo e in quel caso potrebbe essere la stessa testata o lo stesso organo a vigilare ( e quindi si responsabilizzerebbe, come è giusto che sia, la &#8220;dirigenza&#8221;) (b) lavorare autonomamente e quindi come gli attuali freelance, quindi si risponde direttamente.</p>
<p>Per quanto riguarda la liberalizzazione dell&#8217;informazione e quindi dell&#8217;autorevolezza delle fonti, bhè la situazione non cambia rispetto al quadro attuale: ovvero sei libero di credere soltanto a chi reputi degno di autorevolezza. Sei tu (noi) che decidi.</p>
<p>Per quanto riguarda la deontologia, diciamo che alle favole ho smesso di credere&#8230;..</p>
<p>In fondo, a pensarci bene, girando giornalmente su internet prova a pensare a quanti siti/blog di giornalisti leggi in confronto a siti/blog di non-giornalisti (marketingroutes.com compreso ovviamente <img src='http://www.marketingroutes.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  )? Internet è quindi avanti; per il web l&#8217;Ordine è già &#8220;sparito&#8221; e la situazione non mi sembra male, o no? <img src='http://www.marketingroutes.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Alla prossima</p>
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	<item>
		<title>By: Giulietto</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2006/08/21/dish-of-the-day-revolution/comment-page-1/#comment-2338</link>
		<dc:creator>Giulietto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Aug 2006 08:26:44 +0000</pubDate>
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		<description>Anche io concordo con l&#039;abolizione dell&#039;ordine però secondo me sorgerà un problema legato all&#039;impossibilità di verificare la veridicità dell&#039;informazione. Da una ricerca che avevo letto risulta che praticamente tutti coloro che leggono una notizia su internet diano per scontato che sia vera, senza un minimo di spirito critico, e per questo motivo si vedono così spesso girare leggende metropolitane (internettiane?) incredibili. Come si potrebbe conciliare secondo voi l&#039;abolizione di un ordine dove, almeno sulla carta, vige un codice deontologico con questa nuova possibilità di dar voce a tutti senza nessun tipo di controllo sull&#039;autorevolezza della fonte?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche io concordo con l&#8217;abolizione dell&#8217;ordine però secondo me sorgerà un problema legato all&#8217;impossibilità di verificare la veridicità dell&#8217;informazione. Da una ricerca che avevo letto risulta che praticamente tutti coloro che leggono una notizia su internet diano per scontato che sia vera, senza un minimo di spirito critico, e per questo motivo si vedono così spesso girare leggende metropolitane (internettiane?) incredibili. Come si potrebbe conciliare secondo voi l&#8217;abolizione di un ordine dove, almeno sulla carta, vige un codice deontologico con questa nuova possibilità di dar voce a tutti senza nessun tipo di controllo sull&#8217;autorevolezza della fonte?</p>
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