6 August 2006
Dal Web Semantico ai sistemi cognitivi – 2 parte
- Il Modello A Tre Strati
“The information superhighway directly connects millions of people, each both a consumer of information and a potential provider. If their exchanges are to be efficient, yet protected on matters of privacy, sophisticated mediators will be required. Electronic brokers can play this important role by organising markets that promote the efficient production and consumption of information.” (Resnick-Zeckhauser-Avery, 1995)
Affinché sia effettivamente possibile realizzare una Rete semantica in grado di far viaggiare file pregni di significato, anziché semplici bit, è necessario che l’architettura stessa della Rete cambi. Si tratta di un cambiamento a livello strutturale, o meglio di un cambiamento che più propriamente riguarda la stratificazione della Rete, ovvero in quale strato e a che livello vanno ad operare gli utenti e gli agenti della Rete, quali sono le varie funzioni esplicitate da ogni strato, e come permettono a utenti e agenti di interagire tra di loro e fra di loro.
Fino ad oggi la Rete è stata organizzata su un modello a due strati ricalcando i vecchi modelli distributivi del mondo dei beni fisici:
- da una parte i fornitori di beni, servizi e prodotti;
- dall’altra, la schiera di utenti/clienti/consumatori.
È ovvio che affinché clienti e fornitori si incontrassero dovevano prima di tutto cercarsi l’un l’altro, con tutti i problemi e le difficoltà che ciò comporta in mezzo a milioni e milioni di pagine Web.
Con lo sviluppo degli agenti e della Rete semantica si potrà ovviare a tutto ciò facendo dialogare ed interagire tra di loro gli agenti stessi. Affinché ciò sia possibile bisogna passare da una struttura a due strati, come quella attuale, ad una struttura a tre strati, dove lo strato intermedio, quello degli agenti, possa fare da tramite e da punto di incontro tra domanda e offerta, tra utente e fornitore: in questo modo, non saremo più noi a visitare una libreria on-line per comprare un libro, ma sarà il nostro agente a farlo per noi dialogando direttamente con l’agente della libreria.
Il Modello a tre strati è il concetto fondamentale dal quale trae legittimità l’idea del Web Semantico. Esso struttura la rete in tre strati permettendo così agli agenti dei vari strati di dialogare e cooperare fra di loro scambiandosi informazioni per raggiungere e portare a termine determinati compiti. Ogni singolo strato svolge una specifica attività:
- Domanda dell’Informazione: l’attività specifica di questo strato è quella di cercare e trovare la precisa informazione che l’utente ha richiesto prendendo in considerazione le preferenze dettate da quest’ultimo;
- Agenti Intermediari: in questo strato il compito degli agenti è quello di mediare tra gli agenti degli altri due strati;
- Offerta dell’Informazione: l’attività degli agenti in questo caso si esplica nel creare un inventario di tutti i prodotti e servizi offerti da un fornitore e nel tenerlo costantemente aggiornato.

Lo sfruttamento delle potenzialità insite negli agenti è strettamente collegato alla necessità di riscrivere tutte le pagine della rete, utilizzando un linguaggio unico, standard, qual è l’XML, fornendole di significato per mezzo delle RDF che codificano triple e delle ontologie che creano relazioni tra quest’ultime. Solo in questo modo gli agenti saranno capaci di sviluppare a pieno le proprie capacità e di svolgere in maniera precisa e mirata le loro funzioni basilari.
Le principali funzioni dello strato degli agenti intermediari sono:
- Fare incontrare dinamicamente e nel modo più soddisfacente possibile la domanda dell’utente e l’offerta del fornitore: in una rete in cui l’aggiornamento delle informazioni e dei contenuti è sempre costante, è importante sia per l’utente che per il fornitore, ovvero per i rispettivi agenti, adattarsi a questo contesto dinamico e flessibile.
- Processare, sintetizzare e unificare le offerte dei fornitori per produrre una risposta appropriata: dato che il risultato di una ricerca potrebbe non coincidere perfettamente con la richiesta fatta dall’utente, la funzione degli agenti in questo campo si esplica unendo, aggregando e astraendo le varie informazioni fino a produrre una risposta coerente con la richiesta.
- Aggiornamento Continuo, aggiornare costantemente gli utenti: un utente può chiedere al suo agente di aggiornarlo costantemente su alcune notizie e informazioni utili informandolo sulla loro disponibilità o sulla presenza di fornitori in loro possesso.
- Fare incontrare utenti e fornitori: questa funzione è più o meno un’estensione della prima: essa rappresenta la facoltà dell’utente di chiedere al suo agente di consigliargli un fornitore che soddisfi determinate esigenze e, una volta contattato, di mettersi direttamente in contatto con lui, in modo tale da scavalcare la mediazione dell’agente.
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