25 July 2006
Sicurezza online e spam: anche l’Italia in quella sporca dozzina
Seppure il tema della sicurezza online ( e dello spam) non è spesso trattato su Marketing Routes, ogni tanto l’argomento lo solleviamo. Il mese scorso trattammo di uno studio di McAfee sulla sicurezza online vissuta attraverso l’uso dei motori di ricerca, titolando Motori di ricerca insicuri.
Questa volta tocchiamo il tema del web spam per segnalarvi un nuovo studio di Sophos (relativo al periodo Aprile-Giugno 2006) che pubblica una classifica dei principali paesi coinvolti nel fenomento della distribuzione di spam (ovviamente siccome non ci facciamo mai mancare nulla nel Bel Paese, ci siamo anche noi italiani).
Di seguito l’elenco dei primi 12 paesi al mondo dediti a distribuire spam & scam in giro per la rete attraverso botnet (o zombie):
1. United States 23.2%
2. China (& Hong Kong) 20.0%
3. South Korea 7.5%
4. France 5.2%
5. Spain 4.8%
6. Poland 3.6%
7. Brazil 3.1%
8. Italy 3.0%
9. Germany 2.5%
10. United Kingdom 1.8%
11. Taiwan 1.7%
12. Japan 1.6%
Nella classifica per continente, l’Europa è al secondo posto per diffusione di spam:
1. Asia 40.2%
2. Europe 27.1%
3. North America 25.7%
4. South America 5.5%
5= Australasia 0.7%
5= Africa 0.7%
Da quanto leggo sembra che i web spammer stiano sempre più affinando i loro sistemi ed abbiano trovato il modo di bypassare molti filtri antispam, ricorrendo all’uso di immagini, dal momento che tali filtri utilizzano, tra i vari parametri, un sistema lessicale per individuare email sospette.
Mentre la BBC si addentra nelle possibili soluzioni al fenomeno, c’è gia chi si domanda se lo spam possa in qualche modo creare danni ai brand…


























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Pingback by Siti Internet più visitati in Europa — 7 September 2006 @ 09:20