<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: Le strategie di lancio prodotti del Googleplex</title>
	<atom:link href="http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/</link>
	<description>Marketing, Comunicazione e Advertising</description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 Apr 2011 15:50:28 +0200</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>By: vincenzo</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/comment-page-1/#comment-1225</link>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Aug 2006 08:42:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/#comment-1225</guid>
		<description>Concordo con l&#039;analisi, anche se mi permetto di corregerti in un punto: il servizio anti-eBay non è Froogle, ma Google Base.
Attenzione che Google potrebbe fare l&#039;errore che fece Yahoo nel 200..ne parlo anche qui http://vincos.spaces.live.com/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo con l&#8217;analisi, anche se mi permetto di corregerti in un punto: il servizio anti-eBay non è Froogle, ma Google Base.<br />
Attenzione che Google potrebbe fare l&#8217;errore che fece Yahoo nel 200..ne parlo anche qui <a href="http://vincos.spaces.live.com/" rel="nofollow">http://vincos.spaces.live.com/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Andrea</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/comment-page-1/#comment-1111</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jul 2006 07:28:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/#comment-1111</guid>
		<description>Qualcuno sa darmi un parere su Google search appliance e le sue potenzialità?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qualcuno sa darmi un parere su Google search appliance e le sue potenzialità?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Everfluxx</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/comment-page-1/#comment-1059</link>
		<dc:creator>Everfluxx</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jul 2006 12:26:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/#comment-1059</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt; ==&gt;Prima di AdWords, non esistevano i text ad. Esistevano solo i banner.
Ti dice qualcosa Overture?&lt;/blockquote&gt;

Mi risulta che gli annunci AdWords siano stati introdotti nell&#039;ottobre 2000 (inizialmente basati su CPM, poi diventati CPC nel febbraio 2002 con AdWords Select), e che all&#039;epoca Overture facesse solo paid placement nelle SERP (senza alcun tipo di disclosure, tra l&#039;altro), che è cosa &lt;i&gt;leggermente&lt;/i&gt; diversa... Forse ricordo male?

&lt;blockquote&gt;Credo che gli annunci del tipo perche’ il cielo e’ blu o simili ( che escono fuori quando il sistema adsense non riesce ad un individuare un ad da mostrare in base alla pagina su cui l’adsense e’ ospitato) non diano revenue ai publisher se cliccati.&lt;/blockquote&gt;

I cosiddetti &quot;annunci del servizio pubblico&quot;, ai quali fai implicitamente riferimento, sono &lt;a href=&quot;https://www.google.com/support/adsense/bin/answer.py?answer=32745&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;annunci di &lt;b&gt;organizzazioni no profit&lt;/b&gt; pubblicati quando non sono disponibili annunci rilevanti o quando Google non è in grado di esaminare il contenuto di una pagina. Questi annunci non producono nessuna entrata per i publisher.&lt;/a&gt; Ma come sappiamo, Google non è un&#039;organizzazione no-profit. Gli annunci da te citati non sono annunci di servizio pubblico, ma annunci istituzionali di Google. Di conseguenza, credo proprio che un click su un annuncio AdSense di Google venga corrisposto allo stesso modo di un click su un annuncio di un qualsiasi altro advertiser.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p> ==&gt;Prima di AdWords, non esistevano i text ad. Esistevano solo i banner.<br />
Ti dice qualcosa Overture?</p></blockquote>
<p>Mi risulta che gli annunci AdWords siano stati introdotti nell&#8217;ottobre 2000 (inizialmente basati su CPM, poi diventati CPC nel febbraio 2002 con AdWords Select), e che all&#8217;epoca Overture facesse solo paid placement nelle SERP (senza alcun tipo di disclosure, tra l&#8217;altro), che è cosa <i>leggermente</i> diversa&#8230; Forse ricordo male?</p>
<blockquote><p>Credo che gli annunci del tipo perche’ il cielo e’ blu o simili ( che escono fuori quando il sistema adsense non riesce ad un individuare un ad da mostrare in base alla pagina su cui l’adsense e’ ospitato) non diano revenue ai publisher se cliccati.</p></blockquote>
<p>I cosiddetti &#8220;annunci del servizio pubblico&#8221;, ai quali fai implicitamente riferimento, sono <a href="https://www.google.com/support/adsense/bin/answer.py?answer=32745" rel="nofollow">annunci di <b>organizzazioni no profit</b> pubblicati quando non sono disponibili annunci rilevanti o quando Google non è in grado di esaminare il contenuto di una pagina. Questi annunci non producono nessuna entrata per i publisher.</a> Ma come sappiamo, Google non è un&#8217;organizzazione no-profit. Gli annunci da te citati non sono annunci di servizio pubblico, ma annunci istituzionali di Google. Di conseguenza, credo proprio che un click su un annuncio AdSense di Google venga corrisposto allo stesso modo di un click su un annuncio di un qualsiasi altro advertiser.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Jacopo Gonzales</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/comment-page-1/#comment-1041</link>
		<dc:creator>Jacopo Gonzales</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jul 2006 19:13:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/#comment-1041</guid>
		<description>Comunque le quote risibili non&#160;erano ovviamente riferite a Adwords/Adsense, ma chiaramente agli altri servizi, nessuno ha affermato diversamente. Credo che gli annunci del tipo perche&#039; il cielo e&#039; blu o simili ( che escono fuori quando il sistema adsense non riesce ad un individuare un ad da mostrare in base alla pagina su cui l&#039;adsense e&#039; ospitato) non diano revenue ai publisher se cliccati. Per il resto, beh ho messo prima un post con i dati di market share dei servizi di Google. Lascio parlare quelli che mi sembrano abbastanza espliciti. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Comunque le quote risibili non&nbsp;erano ovviamente riferite a Adwords/Adsense, ma chiaramente agli altri servizi, nessuno ha affermato diversamente. Credo che gli annunci del tipo perche&#8217; il cielo e&#8217; blu o simili ( che escono fuori quando il sistema adsense non riesce ad un individuare un ad da mostrare in base alla pagina su cui l&#8217;adsense e&#8217; ospitato) non diano revenue ai publisher se cliccati. Per il resto, beh ho messo prima un post con i dati di market share dei servizi di Google. Lascio parlare quelli che mi sembrano abbastanza espliciti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: bayle</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/comment-page-1/#comment-1040</link>
		<dc:creator>bayle</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jul 2006 18:58:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/#comment-1040</guid>
		<description>==&gt;Prima di AdWords, non esistevano i text ad. Esistevano solo i banner.

Ti dice qualcosa Overture?

IMHO se Google riuscisse a integrare tutti i servizi che ha creato otterremmo un buon prodotto unico, che quasi sicuramente sarebbe usato dalla maggior parte degli utenti.

Poi mi piegate come fanno i normali ut(o)nti ad andare fino a labs.google.com quando le pubblicità (VDFN) sponsorizzano(?) Google come &quot;internet sul cellulare&quot;???

Secondo me se mettessero un annuncio random ai loro prodotti ben visibile, ma integrato nella homepage, i prodotti riceverebbero ben più successo e attenzione.

Tutto ripeto IMHO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>==&gt;Prima di AdWords, non esistevano i text ad. Esistevano solo i banner.</p>
<p>Ti dice qualcosa Overture?</p>
<p>IMHO se Google riuscisse a integrare tutti i servizi che ha creato otterremmo un buon prodotto unico, che quasi sicuramente sarebbe usato dalla maggior parte degli utenti.</p>
<p>Poi mi piegate come fanno i normali ut(o)nti ad andare fino a labs.google.com quando le pubblicità (VDFN) sponsorizzano(?) Google come &#8220;internet sul cellulare&#8221;???</p>
<p>Secondo me se mettessero un annuncio random ai loro prodotti ben visibile, ma integrato nella homepage, i prodotti riceverebbero ben più successo e attenzione.</p>
<p>Tutto ripeto IMHO</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Everfluxx</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/comment-page-1/#comment-1039</link>
		<dc:creator>Everfluxx</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jul 2006 18:42:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/#comment-1039</guid>
		<description>Jacopo Gonzales&gt; Ero io e non Federico a fare quella considerazione sul market share dei prodotti di Google. :D

Oops, chiedo scusa per il mismatch post/poster, dev&#039;essere stato a causa template (testo bianco su fondo verde-chiaro non è proprio il massimo della leggibilità)...

&gt; So bene che il contextual advertising è stata una buona mossa, per non dire ottima, solo che anche Adwords e Adsense hanno margini di miglioramento notevoli non trovate?

OK, ma da lì a dire che su quei prodotti Google abbia &quot;quote risibili&quot;, abbi pazienza... Google non è solo il leader del search/contextual advertising; praticamente quel mercato l&#039;ha &lt;b&gt;creato&lt;/b&gt;. Prima di AdWords, non esistevano i text ad. Esistevano solo i banner.

&gt; C’è il sistema lessicale ( e non semantico) di Adsense che ancora ci domanda perchè il cielo è blu o qual’è la montagna più alta del mondo, quando i webmaster che installano adsense lo inseriscono certo per guadagnare e non certo per giocare agli indovinelli).

Si tratta di annunci di Google, che probabilmente pagano anche bene.

D&#039;accordo sul resto, tranne sulle conclusioni affrettate (e probabilmente errate) sul market share di servizi innovativi e dirompenti come GMail.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Jacopo Gonzales&gt; Ero io e non Federico a fare quella considerazione sul market share dei prodotti di Google. <img src='http://www.marketingroutes.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Oops, chiedo scusa per il mismatch post/poster, dev&#8217;essere stato a causa template (testo bianco su fondo verde-chiaro non è proprio il massimo della leggibilità)&#8230;</p>
<p>&gt; So bene che il contextual advertising è stata una buona mossa, per non dire ottima, solo che anche Adwords e Adsense hanno margini di miglioramento notevoli non trovate?</p>
<p>OK, ma da lì a dire che su quei prodotti Google abbia &#8220;quote risibili&#8221;, abbi pazienza&#8230; Google non è solo il leader del search/contextual advertising; praticamente quel mercato l&#8217;ha <b>creato</b>. Prima di AdWords, non esistevano i text ad. Esistevano solo i banner.</p>
<p>&gt; C’è il sistema lessicale ( e non semantico) di Adsense che ancora ci domanda perchè il cielo è blu o qual’è la montagna più alta del mondo, quando i webmaster che installano adsense lo inseriscono certo per guadagnare e non certo per giocare agli indovinelli).</p>
<p>Si tratta di annunci di Google, che probabilmente pagano anche bene.</p>
<p>D&#8217;accordo sul resto, tranne sulle conclusioni affrettate (e probabilmente errate) sul market share di servizi innovativi e dirompenti come GMail.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: &#187; Google Market Share - Marketing Routes</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/comment-page-1/#comment-1033</link>
		<dc:creator>&#187; Google Market Share - Marketing Routes</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jul 2006 17:09:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/#comment-1033</guid>
		<description>[...] Come avrete letto, stamattina Federico ha messo un post riguardante la strategia di lancio prodotti di Google, analizzando come tale strategia abbia bisogno di affinarsi. Dal momento che l&#039;argomento sembra interessare, di seguito viene &#039;riesumato&#039; il risultato di un&#039;analisi condotta da Hitwise, relativa ad un paio di mesi fa che analizzava proprio il market share di Google. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Come avrete letto, stamattina Federico ha messo un post riguardante la strategia di lancio prodotti di Google, analizzando come tale strategia abbia bisogno di affinarsi. Dal momento che l&#8217;argomento sembra interessare, di seguito viene &#8216;riesumato&#8217; il risultato di un&#8217;analisi condotta da Hitwise, relativa ad un paio di mesi fa che analizzava proprio il market share di Google. [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Marco Cattaneo</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/comment-page-1/#comment-1030</link>
		<dc:creator>Marco Cattaneo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jul 2006 16:25:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/#comment-1030</guid>
		<description>Già che ci siamo, posso chiedere da dove provengono i dati si &lt;i&gt;share&lt;/i&gt; che ci indicano questa impopolarità dei servizi di google ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Già che ci siamo, posso chiedere da dove provengono i dati si <i>share</i> che ci indicano questa impopolarità dei servizi di google ?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Jacopo Gonzales</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/comment-page-1/#comment-1021</link>
		<dc:creator>Jacopo Gonzales</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jul 2006 14:28:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/#comment-1021</guid>
		<description>
  &lt;p&gt;@ Everfluxx Ero io e non Federico a fare quella considerazione sul market share dei prodotti di Google. :-) &lt;/p&gt;
  &lt;p&gt;So bene che il contextual advertising è stata una buona mossa, per non dire ottima, solo che anche Adwords e Adsense hanno margini di miglioramento notevoli non trovate? &lt;/p&gt;
  &lt;p&gt;C&#039;è ad esempio il &#039;piccolo&#039; problema del click fraud che ancora si è anni luce dal risolvere (o dal voler risolvere), ma che nel mentre ci si guarda le punte dei piedi genera danni agli advertiser per decine di milioni di dollari. &lt;/p&gt;
  &lt;p&gt;C&#039;è quell&#039;altro piccolo problema relativo alla gestione automatica degli annunci adwords che consente che appaiano &#039;out of control&#039; annunci sulla pedopornografia (ma non solo quella, ce ne sono tanti altri assurdi che non dovrebbero esserci) e che costantemente violano la policy del Plex, oltre alla legge, il buon gusto, la morale etc... &lt;/p&gt;
  &lt;p&gt;C&#039;è il sistema lessicale ( e non semantico) di Adsense che ancora ci domanda perchè il cielo è blu o qual&#039;è la montagna più alta del mondo, quando i webmaster che installano adsense lo inseriscono certo per guadagnare e non certo per giocare agli indovinelli). &lt;/p&gt;
  &lt;p&gt;Si consente ancora che vengano creati domini costruiti ad hoc quasi totalmente privi di contenuti, ma pieni di box adsense che non offrono valore aggiunto ai navigatori, che ignari cliccano non capendo si tratti di pubblicità (come un recente studio ha dimostrato)e degli advertiser che intanto devono pagare click inutili. &lt;/p&gt;
  &lt;p&gt;C&#039;&#039;è quell&#039;altra presa per il c*lo relativa al programma Adsense for Domains ( ma non era proprio Google a dire che si deve sviluppare content originale per i navigatori?) dove uno &#039;speciale&#039; algoritmo dovrebbe offrire adv attinente al nome del dominio parcheggiato (e se il nome a dominio non ha significato?) senza che vi sia presenza di alcun tipo di contenuto che in qualche modo possa essere utile al navigatore. &lt;/p&gt;
  &lt;p&gt;Per quanto riguarda gli algoritmi del search in senso stretto, Google (così come tutti gli altri motori beninteso) non è in grado di riconoscere la paternità del content (anche questo è argomento già trattato in questo blog) e in varie altre parti di quel web intelligente che si interroga e discute. &lt;/p&gt;
  &lt;p&gt;Direi che tutto è perfettibile, basta solo volerlo perfezionare... &lt;/p&gt;
  &lt;p&gt;Per quanto riguarda il primo punto che giustamente evidenzi, la mia paura è che tra i navigatori meno esperti si sviluppi una coincidenza tra popolarità ed utilizzo, quasi ci fosse un&#039;equivalenza: se ne parla tanto in rete di questo o quel servizio, quindi certamente è molto usato. La realtà come i fatti dimostrano è ben diversa... &lt;/p&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Everfluxx Ero io e non Federico a fare quella considerazione sul market share dei prodotti di Google. <img src='http://www.marketingroutes.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  </p>
<p>So bene che il contextual advertising è stata una buona mossa, per non dire ottima, solo che anche Adwords e Adsense hanno margini di miglioramento notevoli non trovate? </p>
<p>C&#8217;è ad esempio il &#8216;piccolo&#8217; problema del click fraud che ancora si è anni luce dal risolvere (o dal voler risolvere), ma che nel mentre ci si guarda le punte dei piedi genera danni agli advertiser per decine di milioni di dollari. </p>
<p>C&#8217;è quell&#8217;altro piccolo problema relativo alla gestione automatica degli annunci adwords che consente che appaiano &#8216;out of control&#8217; annunci sulla pedopornografia (ma non solo quella, ce ne sono tanti altri assurdi che non dovrebbero esserci) e che costantemente violano la policy del Plex, oltre alla legge, il buon gusto, la morale etc&#8230; </p>
<p>C&#8217;è il sistema lessicale ( e non semantico) di Adsense che ancora ci domanda perchè il cielo è blu o qual&#8217;è la montagna più alta del mondo, quando i webmaster che installano adsense lo inseriscono certo per guadagnare e non certo per giocare agli indovinelli). </p>
<p>Si consente ancora che vengano creati domini costruiti ad hoc quasi totalmente privi di contenuti, ma pieni di box adsense che non offrono valore aggiunto ai navigatori, che ignari cliccano non capendo si tratti di pubblicità (come un recente studio ha dimostrato)e degli advertiser che intanto devono pagare click inutili. </p>
<p>C&#8221;è quell&#8217;altra presa per il c*lo relativa al programma Adsense for Domains ( ma non era proprio Google a dire che si deve sviluppare content originale per i navigatori?) dove uno &#8217;speciale&#8217; algoritmo dovrebbe offrire adv attinente al nome del dominio parcheggiato (e se il nome a dominio non ha significato?) senza che vi sia presenza di alcun tipo di contenuto che in qualche modo possa essere utile al navigatore. </p>
<p>Per quanto riguarda gli algoritmi del search in senso stretto, Google (così come tutti gli altri motori beninteso) non è in grado di riconoscere la paternità del content (anche questo è argomento già trattato in questo blog) e in varie altre parti di quel web intelligente che si interroga e discute. </p>
<p>Direi che tutto è perfettibile, basta solo volerlo perfezionare&#8230; </p>
<p>Per quanto riguarda il primo punto che giustamente evidenzi, la mia paura è che tra i navigatori meno esperti si sviluppi una coincidenza tra popolarità ed utilizzo, quasi ci fosse un&#8217;equivalenza: se ne parla tanto in rete di questo o quel servizio, quindi certamente è molto usato. La realtà come i fatti dimostrano è ben diversa&#8230; </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Everfluxx</title>
		<link>http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/comment-page-1/#comment-1020</link>
		<dc:creator>Everfluxx</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jul 2006 13:35:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marketingroutes.com/2006/07/25/le-strategie-di-lancio-prodotti-del-googleplex/#comment-1020</guid>
		<description>Lungi da me difendere Google a tutti i costi (anch&#039;io avrei voluto vedere meno prodotti-gadget e più search quality negli ultimi mesi). Solo alcune considerazioni:

1. Ogni nuovo prodotto che Google lancia, per quanto inutile o flopposo, è destinato a far molto parlare di sé online e offline, e in questo settore ho come l&#039;impressione che mantenere viva l&#039;attenzione del mercato e dei media sia strategico.

2. Quando Federico scrive &quot;Google rispetto ai suoi prodotti, ha un market share superiore agli altri, solo sul search.&quot;, dimentica forse la leadership di AdWords e AdSense nel search e contextual &lt;b&gt;advertising&lt;/b&gt; (oppure lo considera incluso nel mercato &quot;search&quot;?).

3. Gmail, Google News &amp; Google Maps rock. IMHO.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lungi da me difendere Google a tutti i costi (anch&#8217;io avrei voluto vedere meno prodotti-gadget e più search quality negli ultimi mesi). Solo alcune considerazioni:</p>
<p>1. Ogni nuovo prodotto che Google lancia, per quanto inutile o flopposo, è destinato a far molto parlare di sé online e offline, e in questo settore ho come l&#8217;impressione che mantenere viva l&#8217;attenzione del mercato e dei media sia strategico.</p>
<p>2. Quando Federico scrive &#8220;Google rispetto ai suoi prodotti, ha un market share superiore agli altri, solo sul search.&#8221;, dimentica forse la leadership di AdWords e AdSense nel search e contextual <b>advertising</b> (oppure lo considera incluso nel mercato &#8220;search&#8221;?).</p>
<p>3. Gmail, Google News &amp; Google Maps rock. IMHO.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

