22 June 2006
Histoire d’OT
Salendo le chine del concetto di glocal, inerpicandomi poi per gli sconnessi sentieri della blogosfera, sbuco d’improvviso nella prateria, vasta e sconfinata, dei paradigmi della comunicazione, trovando dissetanti ruscelli e divertenti giochi d’acqua tra i lucidissimi massi.
No, non ho fumato niente di strano.
E’da ieri sera che rimugino attorno ad alcuni concetti, in vista dell’incontro di lavoro che avrò domattina. E mi ritrovo puntualmente lì.
Mi ritrovo sul blog di Stefano Hesse e, nello specifico, sul thread “Sono un demente” che ieri ha gettato uno sprazzo di allegria nei nostri monitor, grazie alla segnalazione di Jacopo.
Potrei tessere pagine e pagine attorno al concetto che il blog, con o senza commenti, ad alta o bassa specializzazione, è comunque uno strumento democratico e tollerante.
Ma non lo farò, vi tranquillizzo sin d’ora.
Ciò che mi affascina e che mi ha spinto a scrivere, invece, è una particolare dinamica d’azione promozionale che ha trovato, nelle appiccicose ultime righe di quel blog, la sua convalida.
Mi spiego meglio.
Il tema originale (T) ha subito due tipi di intervento: pertinenti (Ip) a sostegno della crescita del confronto proposto da Hesse, e marginali (Im) a sostegno della visibilità dei singoli che li propongono.
Questi ultimi, va detto, risultano possibili solo grazie alla straordinarietà di un mezzo gratuito che consente di parlare sullo stesso piano con Google Italia J.
Poniamo subito che, quando il tema è tecnico, oppure è basato sull’esperienza, Ip è sempre maggiore di Im.
E lo oscura fisiologicamente, relegandolo alla sua marginalità, oppure classificandolo causticamente come “scotto dell’intervento libero”.
Quando si verifica questo fenomeno, regolarmente avvolto nel fair play anglosassone di blogger come Hesse o Gonzales, entrano in gioco due variabili promosse dall’interventista marginale: una variabile ambizione (A) e una visibilità personale (V) che capovolgono il destino dell’equazione.
Infatti, se A è molto maggiore di zero e V inferiore o uguale a zero, l’Im diviene insoddisfacente.
Per cui, strategicamente, occorre ricorrere all’off topic, cercando la rissa.
Rendendo inadatta la netiquette alla replica, rendendo la replica obbligatoria e facendo diventare Im > Ip, con conseguente innalzamento di V a maggiore di zero.
Ma l’off topic è un’arma a doppio taglio e, se spinto a lungo, potrebbe indurre un intervento coercitivo rivolto al ritorno in topic.
Con conseguente: Ip>Im, V<0, A>>0.
A tutela della sicurezza, quindi, viene effettuata l’ultima mossa, condotta ai limiti dell’area: ridimensionamento dei toni, cambio di registro, amichevoli pacche sulle spalle e via pedalare verso nuovi amici che, nonostante tutto, hanno aumentato la V, spostandola da <0 a =0.
Leggete le ultime repliche della Dr.ssa Emilia Urso Anfuso Servelloni Mazzanti La Vien dal Mare e ditemi se non è così. Ora è Emilia, per tutti.
Ora è giovane, spiritosa. Fraintesa inizialmente, ma ora capita. Ora è cool, ora ha nuovi amici.
Mi verrebbe da dire che è stata una lezione di marketing istruttiva, ma poi un dolorino allo stomaco mi fa riflettere.
No, non è stato marketing.
E’ stato come sulla Croisette, in occasione del festival, quando qualche attricetta alla ricerca di popolarità mostrava le tette.
Non sempre meritevoli di essere mostrate, non sempre foriere di contratti.
Fortunatamente i blog scorrono, Internet dimentica, i post si impolverano.
Fortunatamente anche questo mio subirà il medesimo destino, per cui mi tolgo lo sfizio della firma.
Sono pronto a spiegare a tutti di essere stato frainteso e a inserire mille faccine.
–
Prof. Paolo De Guaraldis
Duca di Nebbiafitta, Estimatore di Prosciutto Crudo e assaggiatore di Cabernet Franc.


























A volte mi chiedo: com’è possibile? Com’è possibile?? Come fa l’umanità a fare di se stessa…coriandoli?
Ma possibile che non si possa essere seri? Signor Paolo etc. etc. mi aspetto da Lei più intelligenza. Avendo io – finalmente! – raggiunto i 44 anni, ed acqua sotto i ponti ne ho vista passare…Le assicuro, che mi aspettavo di meglio. Ma non si rende conto che siete stati voi (Lei compreso con questo post) a darmi “visibilità”? Ed io, l’ho chiesta? State tutti scadendo su un mio esercizietto che adopero, non per aver visibilità, ma per far meglio comprendere semmai, l’equazione logica che Lei ha ben sescritto in questo post..Signori, insomma. Finchè si scherza va bene. Ma se parliamo di professione nella comunicazione…bhè…
Anonima (così facciamo prima coi cognomi)
Comment by Emilia Urso Anfuso Mazzanti vien dal Mare — 23 June 2006 @ 15:39