20 June 2006
American [Pre]History X …Quoque tu Craigslist

Nella mia navigata mattutina mi sono imbattuto in una news su Threadwatch che riguarda il mio amato Craigslist.org.
Il fatto è più che altro una curiosità tecnica che può interessare ai vari SEO che passano da queste parti. Ma credo che anche gli occhi meno esperti se ne possono accorgere.
E’ anche un ottima case history che dimostra quanto sia facile ancora per certi domini intasare le SERP. Comunque, mi sembra di essere tornato a vedere le serp di 10 anni fa, quando incappare in risultati come questi o anche questi altri era un fatto tutto sommato normale.
Ma poi gli algoritmi si sarebbero dovuti evolvere. Mah, sarà che Matt Cutts è in vacanza… Dei 5 miliardi di pagine indicizzate in meno di 3 settimane però se ne sono accorti.
UPDATE: mi ero scordato…c’è anche il cloaking del New York Times


























[...] In tempi recenti parlai del mio amatissimo Craigslist.org che, pur non essendo un motore di ricerca, ma piuttosto una delle più importanti community che ci sono oggi online, intasava anche lui le pagine dei risultati di Google. Inutile dire comunque che non sono i soli. Le segnalazioni sono diverse, nella speranza che migliori qualcosa nella qualità del search. Cominciamo dall’insospettabile Technorati che è quello ‘mascherato’ meglio. [...]
Pingback by Marketing Routes » Blog Archive » Chi dice che lo spam …non è delicious? — 4 July 2006 @ 11:42