13 June 2006
Da Google Immagini A Froogle: Ho Chiesto A Google Di Sposarmi
Ho imparato a giocare a scacchi solo quando ho capito una regola fondamentale: Non concentrarti mai sull’ultima mossa del tuo avversario. Se desideri perdere concentrati sull’ultima mossa ma se il tuo desiderio è vincere, e scommetto la palla del mio primo fuoricampo che lo è (ebbene si, ero un giocatore di baseball) , concentrati sempre e solo sui legami tra le pedine del tuo avversario. Individua i rapporti possibili, crea nella tua testa dei gruppi, poi solo alla fine, solo esclusivamente alla fine guarda l’ultima mossa che ha effettuato.
Altrimenti hai un solo destino: scacco matto. Hai compreso bene cosa fare ? Sei sicuro ? Perchè se lo sei, possiamo passare ad analizzare il giocatore più intelligente, più preparato, più subdolo ed affascinante dell’intera rete: Google.
Per questo mio primo articolo per Marketing Routes, io Alessandro Banchelli, vi chiederò di sposarmi, avete capito bene, ve lo chiederò prima in italiano, poi in inglese. Vi conviene accettare. Naturalmente che questa cosa rimanga tra noi amanti del marketing online e dei motori di ricerca perchè se lo venisse a sapere la mia ragazza finirei come la Torre di Pisa in mano ai Livornesi ( Ed io sono di Livorno).
Comunque, sgranchitevi le dita, andate su Google.it, identificatevi in una bella ragazza a cui è stata chiesta la mano, ( per voi donne del marketing online sarà semplice, voi maschi …mmm…fatemi pensare, niente non mi viene niente, arrangiatevi) e scrivete queste parole: abiti da sposa.

Potete notare che prima dei link organici ci sono delle immagini di abiti da sposa, sono linkabili, puntano a dei siti.
Ok, ora la prima lezione, non concentratevi sull’ultima mossa, concentratevi sui rapporti tra le pedine. Guardate l’intera scacchiera. Che cosa vedete sopra ? Che cosa vedete dalle parti ? Che cosa vedete sotto ? Forza iniziate a ragionare, non ho intenzione di svelarvi tutto ( Mi hanno detto che l’uomo misterioso tira un sacco). Link sponsorizzati, Link organici. Guardate le URL a cui puntano le immagini, poi guardate le prime URL nei risultati organici, ora le URL dei risultati sponsorizzati. Esistono dei rapporti ?.
Non concentratevi sulla mossa, concentratevi sul contesto. Dimenticate tutto e perdetevi nella pagina. Avete il manuale del perfetto SEO, aprite la finestra e rendetelo il primo manuale volante. Google fa le regole, non i SEO.
Che cosa avete scoperto ? Esistono dei rapporti oppure no ?.
Ok non è ancora finito. Aprite la mente ma prima guardate che fine ha fatto il manuale. Ora andate a prenderlo. Siete tornati ? Benissimo. Ora apritelo al capitolo "I SEO del Domani". E’ una pagina bianca. Prendete una penna e scrivete 100 volte: "Google non è un motore di ricerca, Google non è un motore di ricerca, Google non è un motore di ricerca". Fatelo non è uno scherzo, vi servirà davvero.
Fatto ? Ora andate su Google immagini e scrivete: guadagnare online.

Guardate il primo risultato, poi il terzo e quarto, sono sempre io.
Scommetto che siete confusi e vi state chiedendo: Che cosa c’entra, qual è il rapporto ? Allora sappiate che l’obiettivo di questo articolo è quello di crearvi la massima confusione possibile. Voglio che il vostro cervello faccia un bel corto circuito in modo tale che in qualità di SEO e Marketer Online smettiate di pensare per definizioni, per certezze e abbracciate la totale ed assoluta mancanza di punti di riferimento perchè solo perdendovi potete ritrovarvi e capire le mosse di quello che è il vostro più grande nemico ed alleato: Google. Google è la pericolopportunità ( un termine che ho inventato pensando al tradimento, 2°cosa da non dire alla mia ragazza).
Ok ora andiamo ancora avanti.
Vi avevo detto che vi avrei chiesto di sposarmi anche in inglese.
Ora inserite bride dress su google.com. Io vedo un bel Product Search Results for Bride Dress. Beh, già che ci sono quasi quasi lo clicco.

Ooops, guarda chi c’è: Froogle, mmmm.
Ok, ora avete alcuni dati, la vostra confusione è aumentata, spero quanto la vostra curiosità. Vi ho detto che "Google non è un motore di ricerca". Chi guarda l’ultima mossa lo considera un motore di ricerca. Io vi consiglio di cercare i rapporti tra le pedine. Google, Google Base, Google Video, Google Immagini, Froogle, Google Analytics e gli altri non pensateli come elementi a sè. Non lo sono.
Quei simpatici studenti dell’ Università di Stanford stanno preparando uno scacco matto che manderà KO tutti coloro che non lo comprendono o lo studiano a fondo. Se avete un vostro business online personale o gestite quello di altri, fermatevi un attimo, prendete la scacchiera, posizionate le pedine ed iniziate a giocare.
Da subito.


























Ed ecco GBuy, la regina messa al centro dello scacchiere, ad impedire qualunque contromossa. Direi che lo scacco e’ vicino!
Comment by Lkv — 13 June 2006 @ 17:33