10 June 2006
L’insostenibile lentezza di Google
Nel dicembre del 2005 ho preso alcuni miei siti e li ho redirectati su un mia tgp po*no, che sia chiama Biscia.com. Parlo di decine e decine di siti (mi pare circa 120). Tutti questi siti erano precedentemente degli spamgine che utilizzavo per portare traffico a una piccola directory italiana.
Ho fatto fare un redirect lato server in Apache, aspettando che in qualche ora o giorno il redirect fosse ‘individuato’, le pagine indicizzate fossero cancellate dal sito e la ‘festa’ fosse finita. Beh, sono passati quasi 7 mesi, e le pagine indicizzate per CIASCUNO dei siti spam che avevo online sono ancora indicizzate, tutte con pulitissmo redirect a Biscia.com. Si tratta di decine di siti con decine di migliaia di pagine indicizzate per ciascun sito e che de facto inquinano la ‘purezza’ (sono ironico) dei risultati di ricerca di Google.
Ma come è possibile che questi siti siano ancora indicizzati e che abbiano anche un decente pagerank? Per fare una prova andate su Sesso-internet.it e vedrete il redirect a Biscia.com. Poi andate su Google e cercate in query: site:sesso-internet.it e vedrete che ci sono indicizzate quasi 10.000 pagine e che il dominio ha pagerank 4.
Google, ti prego, togli i miei risultati dall’indice e purifica la limpidezza delle tue Serp! Dopo 7 mesi, penso che tu te ne possa accorgere…?


























Ciao. Ho lo stesso con un sito che abbiamo pubblicato a dicembre. Nelle SERP di Google sono presenti ancora moltissime pagine del vecchio sito non più online. E sono anche in posizione migliore. Provare per credere: http://www.ethos.it
Avremo mai risposta alla domanda del punto 4?
Comment by Lalui — 12 June 2006 @ 11:09