7 June 2006
Hotels.com: 243 mila clienti a rischio
In questo periodo Hotels.com, il fornitore di prenotazione alberghiera più grande al mondo, se la sta passando non proprio bene; anzi direi tutto il contrario.
Da quanto leggo, la sicurezza di circa 243 mila dei suoi clienti è altamente a rischio. Il motivo: il furto di un laptop di un dipendente della Ernst & Young, di cui Hotels.com è cliente. Il problema è che i file contenuti in questo laptop contengono dati altamente sensibili, primi fra tutti i dati di carte di credito (con relativi nomi e cognomi) dei navigatori che tra il 2002 e il 2004 hanno acquistato viaggi tramite il servizio di prenotazione online offerto da Hotels.com.
Casi come questo, oltre a danneggiare eventualmente un brand, certo non aiutano a ingenerare fiducia in tutti quei consumatori che, specie dalle nostre parti, vedono nelle transazioni online un forte rischio. E questa volta ad attentare alla sicurezza di centinaia di migliaia di clienti non è stato un hacker informatico, ma molto più ‘banalmente’ il furto di un laptop chiuso nel portabagagli di un auto.
Hotels.com e Ernst & Young si sono offerti di monitorare gratuitamente per un anno l’uso delle carte di credito, i cui dati sono finiti in possesso di chi sa chi. Bontà loro.


























[...] Quando si dice sicurezza… specie online poi. Già il caso di Hotels.com ci avrebbe dovuto quanto meno mettere in allerta. Ora è la volta di AT&T. [...]
Pingback by » Il Web è sicuro: AT&T sotto attacco degli Hacker - Marketing Routes — 1 September 2006 @ 11:05