7 June 2006
Billboard interattivo…o quasi
La pubblicità canonica non attrae più gli utenti. E’ una tendenza che sentiamo ripetere da diverso tempo. Per "movimentare" la situazione si sono adottate diverse strategie che però contemplavano solo un restyling visivo dei "vecchi" billboard: ad esempio vi è stata applicata un’illuminazione particolare, si sono rese animate alcune parti di testo o d’immagine, oppure ci si è "costruito" intorno qualche cosa per renderlo più visibile. Un’ultima vera innovazione arriva dagli USA (e te pareva) dove un billboard è diventato interattivo (o quasi).
La BBC, per promuovere il suo canale BBC World News infatti, ha posizionato nella Grande Mela una postazione con una campagna "informativa" che cambia giornalmente (in questo caso l’immagine mostra degli immigrati messicani fermati alla frontiera) e si richiede ai passanti, attraverso un sms, di "dire la loro" in merito all’immagine (sempre in questo caso si nota che 25 persone sono favorevoli nel considerali "cittadini", mentre 20 li considerano "criminali"). I dati, ovviamente, si aggiornano in tempo reale.
L’iniziativa è notevole ed interessante, soprattutto per "l’inserzionista" che: 1) fa parlare di sè 2) ci guadagna direttamente (grazie agli sms) 3) ci guadagna indirettamente (aumenta il numero di spettatori al proprio canale).
Postilla: a mio modo di vedere queste iniziative non si possono considerare proprio come "interattive" in quanto per interattività si intende la possibilità che ha l’utente di modificare quanto "trasmesso" da un organo "emittente"; qui mi sembra che sia un pò quello che succede con i reality show; ovvero ci viene detto: "chiamate e scrivete perchè siete voi a decidere". Ma non è vero, perchè sono costretto a decidere su un qualche cosa di prefissato che io non posso modificare (tipo le eliminazioni dei concorrenti). Quindi mi sembra che le si possa considerare due buone operazioni commerciali.


























