5 June 2006
Le Pubbliche Relazioni ed i suoi numerosi adepti
Ai tempi del liceo ero solito andare il (mitico) sabato pomeriggio in discoteca con gli amici e come abitudine a qualsiasi latitudine, il biglietto d’ingresso mi era stato consegnato da qualche avvenente compagna di scuola che recitava pedissequamente :" vai a questa disco, sai io lì sono una pr", oppure c’era la versione più sfacciata che recitava:" lavoro in comunicazione, sono la coordinatrice delle pr della disocteca ….". Io, che ai tempi del liceo studiavo 30 minuti al giorno, mi allenavo 3 ore a rugby e poi andavo in giro a fare "casino", mi dicevo:" però, già lavora in comunicazione ed è in carriera, io invece vado in giro con un motorino scassato e sono sempre sporco di fango per "colpa" delle mischie".
Gli strani casi della vita, o meglio l’ambiente sportivo del rugby, mi fanno incontrare un PR manager di un noto brand d’abbigliamento internazionale; ci entro in confidenza, e tra una chicchierata e l’altra mi illumina descrivendomi cosa si intende VERAMENTE per Pubbliche Relazioni e sicuramente non si tratta di distribuire flyer in giro per la città. Ma ripeto avevo 14/15 e sentire che una mia coetanea fosse una PR mi affascinava (più che altro perchè di solito queste "professioniste" erano sempre very good looking!).
Il brutto di tutto ciò è che ad oggi la professione di PR manager non viene ancora vista nella sua completezza forse perchè molti ancora non riescono a definire cosa si intenda esattamente per Pubbliche Relazioni. Non frequento più le disco però so esserci ancora ragazzi e ragazze che "millantano" ( e qua è proprio il caso di dirlo) di essere dei PR. Attraverso il sito delle PMI della Confederazione Svizzera estrapolo alcuni stralci, che possano meglio aiutarci a delineare i contorni della professione: "Per pubbliche relazioni o Public Relations si intende la comunicazione consapevole tra impresa e pubblico. Il compito delle PR è quello di costruire un’immagine positiva dell’impresa a lungo termine e di conquistare la fiducia del pubblico. Le pubbliche relazioni sono parte di una buona politica della comunicazione anche per piccole e medie imprese e dovrebbero essere prese in considerazione già nel businessplan. Infatti: anche un garagista, attraverso le pubbliche relazioni, può comunicare un eccellente servizio o impegno sociale, procurarsi un vantaggio concorrenziale e contribuire al miglioramento dell’intero settore. (certo il garagista non andrà in giro a dire che fa il PR, ndr). [...] Prima di poter mettere in pratica il lavoro di pubbliche relazioni in maniera sensata, è necessario riflettere sul pubblico che si intende raggiungere. [...] Un modo efficace ed economico per creare e curare un’immagine positiva presso il pubblico è la menzione regolare della propria impresa nella sezione redazionale di un giornale".


























Giusto, ma un piccolo avvertimento un PR non deve mai eccellere nella costruzione d’immagine perfetta del azienda, ma deve lasciare che qualcuno la critichi, e che la critica sia sotto controllo.
Altrimenti fornirà ai media ( gli amici&nemici dei PR ) una azienda perfetta da smantellare, che si scateneranno a cercare tutti gli difetti possibili immaginari e non.
Quindi una buona immagine, ma non esagerare, spesso e meglio tenersi alla larga dai media, sembra un contro senso per fli PR ma non lo è ( un occhiata al caso della Chambell soup )
Comment by ARKIN — 5 June 2006 @ 22:07