2 June 2006
Google Print Ads: cominciano i passi falsi
So far no good verrebbe da dire sul progetto Google Print Ads. Mi dispiaccio per tutti coloro che piangeranno il passo falso fatto dall’idolo Google in merito all’advertising su carta stampata, che come esperimento di nuova linfa vitale in termini di business, si è alla fine rivelato per quello che era: un flop.

Solo che quando sei un gigante e inciampi, fai molto eco, e dato che online le notizie su Google rimbalzano da un dominio ad un altro alla velocità della luce, era necessaria una dichiarazione del Googleplex in merito al fallimento del print advertising.
Dichiarazione tappa buchi che è arrivata nella persona di Jonathan Rosenberg, senior vice president for product management: "That probably hasn’t taken off as fast as we would like; Google in the future would work on "integrating the ads in the medium better."
A seguire è arrivata anche la dichiarazione del CEO Eric Schmidt, che da una parte conferma il passo falso, e dall’altra fa trasparire l’interesse di Google verso nuove frontiere per generare revenue: "We’ve talked about the expansion into video and video ads, and eventually into television. My guess is for each of these new major media initiatives, we’ll have a few cycles of trying to find the right combination of advertiser product, targeting product, and business model that really takes off."
Si sa che quando sei quotato in borsa devi in qualche modo rendere conto ai tuoi investitori, e poi, forse, ricordarti che hai anche degli utenti.

























