1 June 2006
Motori di ricerca insicuri
Poco fa sono capitato su Siteadvisor.com ed ho scoperto alcuni dati interessanti che riguardano il tema della sicurezza online legata ai motori di ricerca. Il problema della sicurezza online ci riguarda ovviamente tutti ed è per questo che gli dedico un post.
I dati dello studio di McAfee sui principali motori (Google, Yahoo, Msn, AOL ed Ask) hanno rivelato questo:
- solo negli USA ogni mese i navigatori effettuano 285 milioni di click verso siti che mettono a repentaglio la sicurezza del nostro pc. Non oso immaginare a quanto salirebbe tale dato se lo estendessimo al resto del mondo. Ovviamente il mezzo tramite cui si arriva a tali siti, inutile dirlo, sono i motori di ricerca.
- I risultati a pagamento, a.k.a. sponsored links, conducono a siti definiti pericolosi da due a quattro volte più frequentemente di quanto non accada con i risultati organici. Ribadisco, il controllo editoriale siamo proprio sicuri che non serva?
- Tra tutti, MSN è il motore che contiene meno siti a rischio all’interno del suo indice (3.9%). Ask è quello rispetto al quale viene invece rilevata la percentuale più elevata di siti a rischio (6.1%). Google dal canto suo sta nel mezzo (5.3%).
- La percentuale di siti dangerous rappresenta il 72% dei risultati rispetto a certe chiavi di ricerca, come ad esempio: "free screensavers", "bearshare", "kazaa", "download music", e "free games."
Due le osservazioni che così di getto mi sento di fare:
1) il ranking di un sito non è sinonimo di sicurezza, ma solo, quando siete fortunati, di rilevanza rispetto alla query.
2) le guideline dei motori di ricerca sono scritte per essere puntualmente ignorate. Non le considerate quindi come la roccaforte che vi tutela, perchè con tutta evidenza così non è.
Parafrasando McAfee "it’s a jungle out there", quindi un consiglio per tutti: ocio!


























[...] Seppure il tema della sicurezza online ( e dello spam) non è spesso trattato su Marketing Routes, ogni tanto l’argomento lo solleviamo. Il mese scorso trattammo di uno studio di McAfee sulla sicurezza online vissuta attraverso l’uso dei motori di ricerca, titolando Motori di ricerca insicuri. [...]
Pingback by » Sicurezza online e spam: anche l’Italia in quella sporca dozzina - Marketing Routes — 25 July 2006 @ 18:34