24 May 2006
Stormy guerrilla
Ne abbiamo un’altra. Ne è stata partorita un’altra ancora. Ovviamente non sto parlando delle figlie di Britney Spears che sembra sfornare bambini con la stessa frequenza con la quale un panettiere all’alba di ogni giorno sforna il pane. Parlo di guerrilla marketing.
L’ultimo caso ci viene dagli USA e da quello che si vede guardando la foto qui riportata si direbbe una guerrilla ben fatta perchè "si confonde con il territorio circostante, proprio come un guerrigliero si confonde tra la folla". Infatti la schermatura sulla vetrina di questo negozio non sta, a dispetto del messaggio riportato, mettendo in guardia dall’arrivo di un uragano; ma sta "caricando" gli animi in previsione dell’inizio della WNBA (la lega nazionale di basket femminile statunitense).
Il "plus" ironico/emozionale è che la campagna viene svolta a Seattle, la città più piovosa degli States e, lasciatemelo dire, anche una tra le più grigie. Nello specifico, infatti, si rivolge ai tifosi della locale squadra femminile che prenderà parte al prossimo campionato e che si chiamano appunto "Seattle Storm".

Via AdLand

























