24 May 2006
Do you blog?…what the f**k!?!
Ogni giorno mi tocca sentire e leggere pubblicazioni, opinioni o semplici commenti riguardanti la blogosfera in generale e l’uso più o meno corretto che si deve fare dei blog. Partendo dalla considerazione, squisitamente personale, che ritengo che non si possa ancora valutare l’effettiva potenzialità dello strumento "blog" in quanto tale (per svariate ragioni prima fra tutte la giovinezza del mezzo) concordo però su alcuni punti fermi della comunicazione "denuclearizzata" utilizzata dai blogger. Proprio ieri ho detto la mia su un’interessante conversazione nata sul blog di Mauro Lupi in merito ad alcune osservazioni sulla bontà (nell’accezione più estesa del termine) o meno dei blog.
Sempre ieri poi, leggendo eMarketer, mi sono imbattuto in una ricerca che mi ha lasciato quantomai perplesso. La faccio breve: a seguito di un’indagine, sembra che gli executives di numerose aziende non ritengano (per il momento) che i corporate blog siano uno strumento comunicativo utile ai fini aziendali.

Lo studio dimostra che solo una piccola minoranza dei top executives sono convinti che il corporate blogging stia crescendo di credibilità come mezzo di comunicazione, come "costruttore di brand" o come canale di vendita. "Executives at top companies are slow to come to grips with recognizing [blogs'] importance in building a dialogue with customers and other stakeholders — including critics" ha affermato Robbin Goodman of Makovsky + Company
Alla luce di questa ricerca non mi stupisco più quando leggo affermazioni denigratorie sulle capacità comunicative dei blog; non voglio qui fare il paladino dei blog, prima di tutto perchè non me ne frega molto se diverse persone non riescono a percepire che siamo nell’era della comunicazione dove ogni gesto o parola acquistano un significato preciso su chi ci sta di fronte, posso solo dire che lo capiranno o si adegueranno, inoltre se devo fare il paladino mi faccio pagare (!). Non voglio altresì tessere le lodi di questo rivoluzionario strumento in quanto queste verranno capite con il passare dei mesi.
Quello che mi interessa far notare è che se io in questo momento sto scrivendo, utilizzando uno "strumento" che mi permette di farlo, se sto utilizzando un linguaggio condiviso con chi mi legge attraverso un canale ed ho "un’audience", sto facendo comunicazione; e questo è fondamentale. Anzi è una delle prime teorie delle comunciazione. Per farsi un’idea consiglio questa lettura.

























