23 May 2006
Il search engine marketing un settore immaturo?
Stamattina sono capitato su uno studio di iprospect, che analizza la posizione del search marketer all’interno della struttura aziendale. Alcuni giorni fa scrissi un post sullo stato attuale del search marketing, che seppure da un punto di vista diverso, lasciava intendere lo stesso concetto: il search marketing è un settore immaturo.
Ovviamente da intendersi come un settore che seppur relativamente giovane, mostra dei ritardi nello sviluppo di figure altamente specialistiche. Non solo. Come facevo presente in quel post, c’è un ritardo del settore nel far propri certi cambiamenti e certi trend, che repentinamente si susseguono, ma molti di questi tendono a dare segnali di forza e persistenza nel breve-medio periodo.
Tornando allo studio di iprospect, è interessante quello che è emerso, ossia una sorta di profilo del search engine marketer e delle sue funzioni all’interno dell’azienda.
Nello specifico è da rilevare come il search marketer non sia una figura che si occupa solo ed esclusivamente del search marketing in senso stretto, ma mediamente ricopre o si trova a dover ricoprire almeno altre 5 mansioni lavorative.
Le 2 principali mansioni ‘aggiuntive’ sono spesso e volentieri web design ed email advertising. Nel 26% dei casi, il search marketer svolge anche funzioni inerenti l’information technology.
Riassumendo i punti chiave della ricerca hanno rilevato che:
- Mediamente il search marketer ricopre fino a 5 mansioni aggiuntive oltre ad occuparsi di search marketing.
- Di queste mansioni extra il web design e l’email advertising sono le più frequenti.
- Una discreta parte di search marketer gestisce anche l’aspetto dell’advertising offline. Nel 28% dei casi si tratta di adv su carta stampata. Di direct mail marketing (22%), radio(9%), TV (7%), infine pubblicità outdoor (4%).
- il 26% dei search engine marketer si occupa anche di IT

Lo studio completo lo trovate qui (PDF).

























