16 May 2006
Alla tua azienda serve veramente un blog?
Sembra che oramai tutti ne abbiano uno e sembra che non se ne possa più fare a meno. Gli esperti di marketing poi ci mettono il carico pesante dicendo che i blog rappresentano un ottimo strumento di marketing capace di creare awareness a costo quasi zero. Ma serve veramente a tutti? Mi spiego; merita veramente il tempo che necessita per funzionare al meglio?
Non c’è dubbio, oggi i blog sono cool. Con la loro interattività e abilità nel posizionare a livello planetario anche micro business, i blog sono l’ultimo marketing trend. In base ai recenti dati ci sono più di 39 milioni di blog esistenti e 75.000 vengono creati ogni giorno.
Di solito i blog aziendali vengono creati come spin-off di siti web "istituzionali" già esistenti, ma oramai stiamo assitendo ad esempi che testimoniano che i blog possono anche sostituire i siti web. Come afferma Patricia Gundry: "A blog gives you a web presence that is much more reader and user friendly than any ordinary Web site can be. It will also be much less expensive for you to create and maintain. It will do almost everything a regular web site can do, and more, and one of the best things is that it can create a more personal relationship with your costumer".
Prima di tutto quindi bisogna avere qualche cosa da dire e se riusciamo a trattare argomenti che seguono sempre i trend del momento abbiamo fatto bingo. Per quanto riguarda le piccole aziende poi, il fatto che un blog necessita di investimenti economici e impegni di tempo minimi ne favorisce l’uso nello small business.
Alla fine di tutto quindi il maggiore investimento è "temporale": aggiornamenti frequenti, diverse volte la settimana, preferibilmente giornalieri al fine di mantenere viva l’attenzione dei lettori. Unico problema portato dall’enorme diffusione dei blog è che siamo portati a leggere decine e decine di blog ogni giorno, cosa che, per coloro i quali hanno poco tempo a disposizione è assolutamente improponibile.
Quindi se veramente si vuole aprire un blog, teniamo a mente in quale mercato vogliamo inserirci ed il tempo che possiamo dedicargli, altrimenti optiamo per il golf!

























