13 May 2006
L’advertising strizza l’occhio all’Oriente
L’11 Maggio scorso, su questo blog abbiamo parlato del nuovo tool di Google, Google Trends, attraverso il quale è possibile
tenere traccia di fatti, avvenimenti, notizie e tendenze che sono passate attraverso l’uso di Google nel mondo. Bene. Allora lo usiamo, e lo usiamo per quello che interessa la nostra professione. Se infatti scivete la parola "advertising" nella search box di Google Trends, esce il dato che dimostra quale è la parte più attiva nel mondo in merito a questa keyword, e in questo caso, udite udite, è uscita l’India.
Ebbene si, come molti aspetti dell’economia mondiale, anche la pubblicità sta virando verso Est. In India, ma anche nel Sud Est asiatico e nell’Oceania monta quindi l’interesse per l’advertising e questo aspetto merita una riflessione. Soprattutto per il fatto che alla luce di questo risultato si percepisce che la comunicazione pubblcitaria smette di essere prerogativa, quasi principale, degli USA e comincia ad essere "maneggiata" anche da quei Paesi che iniziano ad avere una stabilità politica ed economica che gli permette di affermarsi sulla scena internazionale per aspetti "terzi".
In ogni modo, se da oggi dovessero offrirci un lavoro in pubblicità a Nuova Delhi, non prendiamocela a male.

























