26 April 2006
Adsense e il Typosquatting
Probabilmente molti tra voi non hanno la più pallida idea di cosa sia il "Typosquatting" nè cosa questo abbia a che fare con il programma Adsense.
Con questo termine ci si riferisce alla pratica, non certo lodevole, adottata da svariati privati e aziende, che consiste nel registrare nomi a dominio molto simili a quelli di grandi ed affermati siti web e che differiscono da quelli solo per qualche lettera (esempio Micorsoft invece di Microsoft). Il perchè? L’obiettivo è quello di raccogliere tutti gli utenti che dovessero digitare in modo incorretto un URL all’interno della barra degli indirizzi del browser.
Ora torniamo a quanto enunciato nel titolo, ossia che una fetta della revenue che Google genera dall’Adsense provenga dal Typosquatting. Secondo voi perchè Google ha proceduto all’acquisizione di Oingo.com (ah già, ora si chiama Applied Semantics)? Dove pensate che Hitfarm.com (probabilmente una delle più grandi aziende dedite al typosquatting) mandi i suoi 250.000 domini? Da Google, ovviamente.
Come faccio a sapere che Google stia guadagnando così tanto dal typosquatting? La risposta è semplice. Alcuni giorni fa Microsoft, ha rilasciato un tool chiamato Strider che funziona un po’ come un crawler nel mondo dei domini misspelled (ossia digitati male) e controlla in sostanza quale azienda sia l’anello ultimo della catena del sistema adv presente su quei domini.
Nella maggior parte dei casi, indovinate un po’ chi ci troviamo? Proprio Google. Curioso notare come Hitfarm sia probabilmente uno dei clienti Adsense più proficui per Google, seppure moltissimi dei domini di Hitfarm siano soltanto dei "misspelling" di nomi a dominio famosi e/o varianti di marchi piuttosto popolari e conosciuti.
Qual è il risultato di tutto ciò? Che palesemente gran parte della revenue di Google sugli Adsense proviene proprio dal typosquatting. Mi raccomando però: Don’t Be Evil!


























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Pingback by » Guadagnare con Adsense - Marketing Routes — 1 August 2006 @ 11:19