24 April 2006
Ice cold can
Siamo alle porte dell’estate e giustamente, chi può, propone prodotti e tecnologie che possano essere(ci) utili per la calura
incipiente. E’ comune a tutti il piacere di bere una bibita ghiacciata mentre siamo sotto i 40 gradi del sole estivo; è, allo stesso tempo, noto a tutti il nervosismo che ci coglie quando, affetti da una sete sahariana, siamo costretti a bere una bibita a temperatura ambiente e cioè bollente. La tecnologia statunitense ci è venuta in aiuto.
Leggo infatti che la Tempra Tech ha brevettato ed è pronta a commercializzare una lattina che è in grado, grazie ad un sistema di intercapedini contenute al suo interno, di raffreddare una lattina fino a 16.7 ° C in soli tre minuti. La tecnologia che permette ciò è un gel che permette un’evaporazione forzata dell’acqua che a sua volta, tramite processi fisici, determina il raffreddamento della lattina.
Non c’è quindi bisogno, e fortunatamente visto il prodotto, di agitare la lattina. Basta una pressione su un particolare punto posto sul fondo della lattina per avviare il procedimento che la società garantisce essere assolutamente naturale.
Come era prevedibile si è già scatenata la guerra tra le varie multinazionali statunitensi operanti nel settore beverage per essere le prime ad utilizzare questa tecnologia e per poter "offrire" ai propri clienti questo "servizio".
La Miller sembra essere la prima ad aver adottato questo innovativo sistema, per essere pronta, sin d’ora, per i mesi estivi. Da rimarcare che il consumo medio annuo di birra negli USA, per ogni singolo americano, si aggira intorno i 22 galloni!

























