20 April 2006
Do not feed the animal
Do not feed the animal. Questo è il concetto alla base della pubblcità realizzata dall’agenzia canadese Taxi per Mini. Il nome della campagna è infatti profetico: "Cage & Track marks".
Come oramai è consuetudine (fortunatamente aggiungo io) è stata sviluppata una campagna di guerrilla marketing declinata sia nei parcheggi pubblici di Montreal e Vancouver, sia all’interno di centri commerciali. In un’epoca in cui siamo bombardati quotidianamenti da molteplici forme di messaggi comunicativi e pubblicitari ci è venuta in aiuto la guerrilla.
Le canoniche campagne stampa, su stampa, radio o tv oramai passano quasi inosservate; usano un linguaggio (nel senso più ampio del termine) statico e poco innovativo; internet ci ha abituati al movimento delle forme ed ai messaggi "altri", nuovi, più raffinati. Sono forse spariti i contorni comunicativi, i confini si sono fatti più labili e sfumati e forse è per questo che siamo continuamente immersi in questa bolla comunicativa. Viviamo in prima persona i luoghi dove è presente la pubblicità (si pensi alle campagne di guerrilla come quella qui riportata nei centri commerciali). Però i linguaggi e le modalità comunicative si sviluppano e noi possiamo solo che adeguarci per non rischiare di sentirsi soli in territorio alieno.


























[...] Do not feed the animal Social Bookmarking [...]
Pingback by » Toc Toc: it’s pizza time - Marketing Routes — 22 August 2006 @ 18:45