19 April 2006
Targeting, targeting, targeting
Si sa che il segreto della pubblicità è inquadrare il proprio target, ne parlavo proprio ieri in un post pubblicato su questo blog.
Lo potremmo considerare il segreto di Pulcinella perchè è oramai consolidato che bisogna centrare e non soltanto colpire il proprio target. Proprio ieri ho letto un articolo su eMarketer che focalizza l’attenzione degli operatori dei media in generale e di internet in particolare sul bisogno di concentrarsi sul proprio target.
"We are at the tipping point of dollars sailing out of traditional media and into internet or emerging media". Queste le parole di Mark Rosenthal, CEO di Interpublic Media.
Con la online advertising si è avuto il miglior esempio di targetizzazione; questo processo ha portato alla presa di coscienza che c’era bisogno di inquadreare il proprio target non soltanto da un punto di vista meramente numerico ma anche qualitativo. Ecco quindi la necessità del behavioral targeting. Ecco quindi che si arriva allo shit da me auspicato del passaggio dal costo-contatto al contatto-qualità.
Consiglio una lettura approfondita dell’articolo di eMarketer!

























