19 April 2006
Bug advertising
Personalmente ho provato l’esperienza di lavorare con un art, con un grafico, (io ero il copy) per realizzare una campagna pubblicitaria. Brief alla mano e tanta intelligenza: quella che serve per trasmettere un’idea applicando un pò di se stessi senza "contravvenire" alle richieste del brief del cliente.
Sono momenti magici perchè si vuole, ovviamente, fare un ottimo lavoro per poter dire "quella l’ho fatta io" (un pò di ego non guasta mai!). Ed allora ecco che, dopo ore di riunioni, si realizza lo story-board prima trasposizione visiva di ciò che si vuole far "uscire". In quel momento, con quella serie di fogli tra le mani, inizia a montare una sorta di eccitazione per ciò che sarà la pubblicità vera e propria.
Perchè questo preambolo? Perchè sto immaginando cosa hanno provato alla BBDO – Detroit quando hanno realizzato la pubblicità della Jeep Wrangler Unlimited. Hanno sicuramente voluto "far vedere" l’auto in modo completamente nuovo e sicuramente ci sono riusciti.
Un’auto fotografata dall’alto, che ricorda un insetto (tra l’altro scelta azzeccatissma dei colori) "rinchiusa" in una teca. Intrigante.

























