12 April 2006
Nazismo e democrazia sono equivalenze secondo Eric Schmidt

Questa è sicuramente una di quelle notizie che, dopo averla letta, non sai se ridere o piangere.
Eric Schmidt, CEO di Google, mentre annunciava la creazione di un nuovo centro di ricerca e sviluppo in Cina, nonchè "Gu Ge" o "Valley Song" ossia la versione cinese del brand Google, si è dato ad alcune dichiarazioni che la metà sarebbe bastata.
Ai più è nota la totale censura, offline ed online, del governo cinese rispetto a qualunuqe materiale e ricerca che abbia a che fare con Taiwan, Tibet e democrazia. Altrettanto nota e aspramente criticata dai più, la decisione di Google di assecondare tale orientamento, filtrando tutte le ricerche che ai su citati temi facessero eventualmente riferimento.
Alla richiesta di alcuni giornalisti se fosse nelle intenzioni di Google cercare di spingere Pechino a modificare tale censura la geniale risposta del CEO Eric è stata:
"…Google’s site in Germany is barred from linking to Nazi-oriented material. There are many cases where certain information is not available due to local law or local custom."
Credo che anche un bambino sia in grado di capire che non si possa mettere, sullo stesso piano, due concetti così antistanti, o meglio opposti come sono palesemente la democrazia e il nazional socialismo. La secondo ha provocato la morte di milioni di persone, la prima cerca di evitare che questo accada. E questi sono quelli che gestiscono l’informazione su scala mondiale.
Ma non è finita qui. Alla domanda se potesse quantificare il revenue che Google si attendeva dalla propria presenza sul mercato cinese, la risposta di Schmidt è stata:
"I don’t know where (Chinese) revenue growth will be, but it will obviously be large".
Beh a questo punto forse anche un "non ne ho la piu’ pallida idea" sarebbe stato uguale. Essendo la Cina il secondo paese al mondo, dopo gli USA, in quanto a navigatori online e Google il più utilizzato motore di ricerca del globo, credo che da un CEO (Chief Executive Officer) ossia la persona che ha la responsabilità più alta all’interno di una società, una qualche idea più precisa sarebbe lecito chiedere che l’avesse, o no?

























